11 novembre 2009

smart shopper

Consigli per gli acquisti (online).
Prima di comprare qualcosa su internet fate sempre una ricerchina con Google per vedere se riuscite a trovare un coupon promozionale.
Magari non ne caverete un ragno dal buco - soprattutto perche' l'Italia e' il Terzo Mondo quando si parla di e-commerce- ma, come si dice, provare non costa niente.
Ho fatto così giusto adesso per acquistare un biglietto per Next to Normal (posto in 8a fila a $79 invece di $120) mentre l'altra sera ho beccato uno sconto del 15% per un corso a cui mi sono iscritto...ma di questo vi racconto quando lo comincio.
Se poi diventate fanatici ci sono anche dei siti specializzati tipo questo qui. Io pero' normalmente mi limito alla ricerchina su Google perche' Mr. Mani Bucate ancora non permette al Sig. Braccino di prendere il pieno controllo della personalita' dissociata.

10 novembre 2009

Lesson #13

Siccome il post sugli acronimi era stato di vostro gradimento ho deciso di fare la seconda puntata. Se non ricordo male avevamo lasciato il nostro eroe reduce da un appuntamento andato ai cazzi e con la patente sospesa. La ragazza, manco a dirlo, dopo la serataccia e' MIA (missing in action - irreperibile)...non che gli piacesse davvero, anzi la tizia benche' carina era un mattone, ma stava pianificando da tempo di suscitare le invidie dei suoi amici con inopportune e frequenti PDA (public display of affection - pubbliche pomiciate). Ok, uscire con una ragazza per far invidia agli amici non sara' PC (politically correct) ma mica e' una scoperta di oggi che noi uomini siamo dei bambini. Senza una macchina e senza una ragazza il nostro amico, AKA (also known as - soprannominato) Mr. Sfiga fa l'unica cosa logica. Si chiude in casa a guardare ore e ore di programmi tv che - come sapete - si dividono in 2 grandi categorie: quelli con un nome lungo che viene puntualmente ridotto a un acronimo tipo SATC (Sex and The City) o SNL (Saturday Night Live) e quelli che, tagliando la testa al toro, hanno direttamente una sigla come titolo: CSI, NCIS, il vecchio CHiPs, etc... Dopo aver visto l'ennesima puntata di quel reality su una coppia che fa l'IVF (in vitro fertilization - fecondazione assistita) e finisce per avere12 gemellini, pero', va in preda a una depressione come neanche l'America prima di FDR (Franklin Delano Roosevelt). Ok, questa ce l'ho proprio cacciata dentro a calci nella storia ma vi devo anche dire che l'idea di fare questo secondo post mi e' venuta quando ho letto sulla guida di Washington che Roosevelt lo chiamano tutti così e mi sono reso conto che non si puo' vivere senza sapere questa cosa. TMI? (too much information - cosa ti giustifichi a fare se non te l'ha chiesto nessuno?)
...stavamo dicendo, in preda a una depressione profonda Mr. Sfiga decide che e' il momento della svolta e prende la decisione definitiva: una vacanza per respirare un po' di aria fresca e andare alla alla scoperta di se stesso.
Se volete (e se mi regge l'ispirazione) il viaggio ve lo racconto tra qualche settimana così facciamo la terza puntata.

09 novembre 2009

10 cose su washington

Questo week-end l'ho passato a Washington dove mi sono beccato 2 clamorose giornate di primavera smarritesi nel calendario di inizio novembre.
Qui sotto un po' di note in liberta'.
  • Gli americani hanno trasformato una spianata al centro della capitale (il cosiddetto National Mall) in una sorta di gigantesco tempio pagano dove sono stati eretti spettacolari monumenti alla memoria dei loro + grandi presidenti e dei caduti delle guerre + dolorose. Devo dire che - a parte la sensazione di essere Pegasus che gira tra le 12 case - ho trovato il percorso una autentica fonte di ispirazione. In un post di qualche giorno fa', scrivevo che ne ho le palle piene della politica come culto della personalita'. Nel National Mall, invece, c'e' la testimonianza di qualcosa di completamente diverso: non e' culto della personalita' fine a se stesso bensì l'omaggio fiero ed orgoglioso (sebbene forse un po' sopra le righe) a chi ha scritto delle pagine importanti nella storia del paese. Celebrando presidenti come Washington, Jefferson o Roosevelt gli americani in realta' celebrano il loro popolo e il loro paese.






  • Biglietti per salire sul Washington Monument? Esauriti alle 9.30! A teatro a vedere Un tram chiamato desiderio con Cate Blanchett? Non se ne parla neanche! Insomma se volete assolutamente fare qualcosa prenotate con il dovuto anticipo perche' va tutto sold-out in un attimo. In compenso c'e' talmente tanta roba da fare e vedere che non solo non ve ne starete mai lì ad oziare ma sicuramente finirete il week-end con una lista lunga così di cose che non siete riusciti a fare. E fidatevi che ve lo dice uno che e' caricato a molla, la puo' tenere per tutto un pomeriggio e - nonostante la notoria goffaggine - non ha problemi a scattare fotografie con una mano mentre, con l'altra chiama per prenotare un biglietto e con l'altra si prepara un panino da azzannare
  • I musei sono una delle grandi attrazioni di Washington. La cosa + saggia sarebbe tornare un'altra volta per visitare solo quelli ma chiaramente non si puo' per cui vi do' io qualche dritta se vi fidate. Il Museum of American History e' una boiata invereconda. Entrate senz'altro per vedere l'originale bandiera a stelle e strisce che fu l'ispirazione x l'inno nazionale e che effettivamente e' uno spettacolo, se siete poppettari duri fate un salto anche al terzo piano per vedere le scarpette rosse di Dorothy e Kermit the Frog ma poi filatevela senza rimpianti. Il Museum of National History , invece, e' ampiamente una figata. E' vero che c'e' un museo di storia naturale in quasi tutte le grandi citta' e che alla fine si assomigliano tutti, questo pero' e' un po' il prototipo a cui si ispirano tutti gli altri. In un paio d'ore un giro rapido riuscite a farvelo ma ricordatevi di tenervi qualche minuto in piu' per l'affollatissima sala dei dinosauri dove probabilmente farete fuori mezza memory card della macchina fotografica. A proposito di dinosauri:"Mai sottovalutare un alberto(sauro)". Qui ne vedete uno alle prese con un lucertolone grande 2 volte lui ma non fatevi trarre in inganno. L'albertosauro - che e' quello tutto rannicchiato sulla sinistra - in realta' e' il predatore e lesto come una faina si appresta a saltare alla giugulare di quel baluba vegetariano della sua preda. Altro posto dove potendo bisognerebbe passare almeno un pomeriggio e' l'Air and Space Museum. La parte sull'aviazione e' gia' abbastanza figa...incluso un simulatore di volo che nelle abili mani del sottoscritto si e' praticamente trasformato in un simulatore del ciclo centrifuga della lavatrice. Ma e' la sezione sui viaggi spaziali quella da perderci i giorni. Tipo, lo vedete quello scatolotto grande come una Fiat Panda e dalla forma un po' a disco qui sulla destra?Ma voi lo sapevate che i primi astronauti ci hanno girato intorno alla terra dentro quel coso lì? E oltre a quello ci sono centinaia di altri cimeli da far felice una generazione di bambini (cresciuti e non)...Galattico! Infine c'e' l'International Spy Museum che viene la bellezza di $18 di biglietto ma alla fine li vale tutti. All'ingresso puoi sceglierti un'identita' segreta, hai delle missioni da superare in ogni sala ed in + ti vedi una serie di improbabili congegni ideati dai servizi segreti di tutto il mondo nel periodo della guerra fredda...robe da far impallidire il piu' fantasioso film di 007
  • Se visitate il monumento ai caduti del Vietnam vi dovete assolutamente fermare ad ascoltare il discorso di uno dei volontari. Prima che avesse finito in meta' avevamo la pelle d'oca, l'altra' meta' gli occhi umidi




  • Sono d'accordo che avere l'aeroporto vicino alla citta' e' una bazza ed e' pure vero che ormai dall'11/09 sono passati quasi 10 anni ed in fatto di sicurezza si saranno fatti giganteschi passi avanti pero' di vedere gli aerei che fanno il pelo al Lincoln Memorial e gli elicotteri che sfrecciano raso terra come in una puntata di CSI uno farebbe sempre volentieri a meno
  • Se siete come me ed il massimo che volete fare la sera e' mangiare il quartiere x uscire si chiama Adams Morgan. Tenete presente comunque che il cibo non e' una delle note piu' positive della citta'. Se invece siete gggiovani o non siete ancora morti dentro meglio i 2 quartieri adiacenti Dupont Circle (che tende al fighetto) o Shaw (che e' + sul rusno andante)
  • La metropolitana e' veloce, conveniente e facile da usare ma non ha una copertura capillare. Per cui se siete timidi quando si tratta di saltare sugli autobus preparatevi a scarpinare della grossa.
  • L'ossessione nazionale per il jogging a Washington raggiunge nuove vette. Sara' perche' si ricordano che gli ultimi momenti felici della vita collettiva di questo paese risalgono a quando Clinton zompettava in tuta all'ombra del Campidoglio, sara' che il contorno meraviglioso di parchi e monumenti ha fatto quasi venire voglia di correre pure a me (qui l'ho sparata grossa) fatto sta che - sera o mattina - sembra sempre di stare nel mezzo di una pista di atletica leggera.
  • Nonostante si trovi nel mezzo del quartiere universitario di Georgetown e a pochi passi comincino frat-house e caffetterie, devo dire che la scalinata dell'Esorcista (oltre a spezzarti il fiato) un certo scagozzo se non altro te lo provoca
  • Intorno alla mezzanotte di sabato la camera ha passato con una maggioranza risicatissima la riforma sanitaria. Ragazzi, qui le evidenze che palbi porta bene continuano a impilarsi una sopra l'altra. Che sia il caso di fare un'altra scappata quando vota il senato?

05 novembre 2009

joey is getting laid

Joey DeFrancesco e' questo enorme pianista jazz che ho sentito ieri sera al'Iridium sulla 51esima. Enorme che sembra Jabba per intenderci. Scusate la profondita' ma mentre giganteggiava sul palco con il pubblico in preda a convulsioni orgasmiche non ho potuto fare a meno di pensare "This dude is getting laid tonight, seriously getting laid"

palbi porta bene

Sto qui da 2 anni e prima i Giants vincono il superbowl, adesso gli Yankees la major league
Toccate la gobba che palbi porta bene

04 novembre 2009

soglie al ribasso

Apro la cassetta della posta: bolletta, catalogo, bolletta, bolletta, roba del vicino, cartolina.
La cartolina dice: Ciao Palbi, sono il commesso Eric. Grazie del tuo acquisto, torna a trovarci quando vuoi
Queste cartoline e' normale riceverle quando compri un abito o un cappotto o cmq spendi una cifretta. Normale qui eh, in Italia paga e vedi di essere gia' contento che non ti tirano un calcio nel culo. Dicevo che e' una cosa abbastanza normale, ma nel caso specifico mi sono un po' sorpreso perche' nel negozio in questione avevo comprato solo un maglioncino che non mi ricordo quanto costasse ma sicuramente non + di poche centinaia di dollari. Insomma la crisi ci ha messo lo zampino pure qui...gia' mi immagino il responsabile mktg che manda fuori la comunicazione ai punti vendita: Caro Responsabile del Punto Vendita, a seguito dei deludenti risultati del Q3 raccomandiamo un ribasso del 30% della soglia minima per l'invio della lettera leccaculo tipo A (carta normale, scritte in biro), del 40% per la lettera leccaculo tipo B (carta pergamena, scritta con penna stilografica) e del 50% per la mitilogica lettera tipo C (scritta con sangue umano su un campione di pelle del commesso). Le spese extra per i francobolli verranno coperte con una momentanea sospensione nella fornitura dei boccioni dell'acqua per i dipendenti.
Ah la crisi, la crisi...dicono che la fine sia vicina. Dicono.

03 novembre 2009

NaBloPoMo

Ho scoperto che novembre e' il NaBloPoMo...che starebbe per National Blog Posting Month. Chi ve le trova queste chicche amici blogger, chi?

L'idea sarebbe questa qui
National Blog Posting Month is the epicenter of daily blogging! People who want to set the habit of blogging by doing it every day for a month, including weekends, can come here for moral support, inspiration, and the camaraderie that only marathon blogging can provide.
A me francamente sta roba del marathon blogging me pare 'na strunzata. Voglio dire, perche' uno si dovrebbe forzare a scrivere un post al giorno per un mese quando e' tanto bello postare quando ti viene? E poi esattamente a che pro? Tipo che statisticamente 1 post su 30 ti dovrebbe venire simpatico o arguto?
Io storicamente sto su una velocita' di crociera di un post ogni 2gg o giu' di lì anche se negli ultimi 2 mesi ho notato di essere diventato molto + prolifico. Addirittura a novembre per ora sono sopra la media di un post al giorno. Ma a volerlo pianificare mi scapperebbe la poesia.
Insomma io non aderisco, se qualcuno lo vuole fare, pero', mi raccomando di farcelo sapere così seguiamo l'esperimento.